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GALLERIA FOTOGRAFICA
Fonni
è un paese della provincia di Nuoro, adagiato sulle pendici
settentrionali del Gennargentu
a 1000 metri s.l.m. ed è il paese più alto della Sardegna. E' noto in
tutta l'isola come centro di turismo invernale essendo dotato degli
unici impianti sciistici di risalita sardi situati sul Bruncu
Spina e ai piedi del Monte Spada. Il paese conta circa
4400 abitanti. Il nome deriva probabilmente dal latino
fons che significa fontana o anche dio delle fonti. Il paese infatti
conta numerose fontane sorgive. Nacque intorno alla fine del primo
millennio ed il tessuto urbanistico ebbe origine attorno alla
chiesa gotica
di San
Giovanni Battista. Dal seicento
in poi un altro nucleo di abitanti si stabilì attorno al convento
francescano di Santa
Maria dei Martiri. Le case, piccole e modeste erano ad un solo
piano, addossate le une alle altre, con tetti di isciandula
alla romana. Avevano un solo ingresso e poche finestre con camere
intercomunicanti tutte in funzione di sa cu'ina (la cucina). Erano le
abitazioni dei contadini e dei pastori. Sos meres (i ricchi) abitavano
invece in case di maggiori dimensioni, talvolta a due piani con scale
interne di legno. Le case dei nobili e della piccola borghesia
locale erano di norma costruite a due piani con balconi all'esterno e
scale interne in granito, con camere e cucina intonacate e pianellate e
con soffitti talvolta dipinti. Il territorio di Fonni è
particolarmente ricco di monumenti archeologici. In questa' area sono
stati rinvenuti oltre trenta menhir, predas fittas ( pietre infisse nel
terreno). Tali opere si possono osservare soprattutto nelle zone di
Santu Micheli-Urrui e di Tramassunele. Una
delle zone archeologica più interessante di tutta la circoscrizione
fonnese è quella di Tramassunele perché sono state rinvenute una
necropoli, quattro predas fittas alcune allè couvertes e cinque steli
di tombe nuragiche; monumenti che distribuiti in uno spazio di 10 ettari
attestano l'impronta delle culture che si sono susseguite comprendenti
tutto il periodo prenuragico e nuragico.
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