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GALLERIA FOTOGRAFICA
E’
una struttura nata alla fine degli anni novanta, in collaborazione con
l’oasi del WWF di Monte Arcosu. Si estende dalle falde del Monte
Spada, quota 1200 metri s.l.m., fino alla gigantesca valle di Aratu
quota 700m circa,dove, il silenzio viene spezzato dal frastuono
dell’omonimo fiume che la attraversa. Con i suoi paesaggi rocciosi, la
sua vegetazione straordinaria,le rare specie di animali, il Parco
Donnortei è una struttura particolarmente adatta a un turismo rivolto
alle scuole, alle persone che amano l’aria aperta, ma anche a coloro
che vorrebbero passare una giornata all’insegna della natura e della
buona cucina barbaricina. All’interno
dell’oasi si possono avere tutte le indicazioni sul progetto “LIFE
NATURA”. E’un particolare progetto
finanziato dalla Comunità Europea, dalla provincia di Nuoro e dal WWF,
dove, con la collaborazione di alcuni importanti studiosi ed esperti
naturalisti si è individuato il Parco Donnortei come un importante SIC
di interesse comunitario per il monitoraggio e la salvaguardia di alcune
specie uniche al mondo. Nell’oasi
di Donnortei si arriva preferibilmente al mattino. Dopo un aperitivo o
un caffè offerto dall’azienda, si parte a piedi da quota 1200 metri
s.l.m. fino ad arrivare ad una quota di 700 metri s.l.m. circa, per una
passeggiata resa piacevole dall’intenso profumo del timo e della
stachis glutinosa. Si attraversa un primo tratto abbastanza desertico ma
con un panorama mozzafiato, per poi scendere verso la grande valle di
Aratu. Si
entra dapprima in angoli di bosco giovane composto da cedu misto; dopo
venti minuti di passeggiata si arriva alla prima sorgente su un tornante
di una pista sterrata, lì si
fa una sosta di cinque minuti con la speranza che si facciano i primi
incontri con maestosi esemplari di cervo e daino e decine di cinghiali
con i loro piccoli tutti
striati che si avvicinano per prendere una caramella o un tozzo di pane
dalle mani dei turisti che fanno visita al parco. Poi si scende verso il
fiume, dove, in un angolo che i pastori di un tempo chiamavano “SU
TROCCU” si puo ammirare la rara bellezza di centinaia di bonsai
secolari naturali di fillirea latifoglia intrappolati nella
roccia. Camminando
nei sentieri tracciati dai carbonai si incontrano famiglie di mufloni
che godono le giornate di sole. Poi si arriva ad un punto di
osservazione realizzato da Parco Donnortei in collaborazione col
progetto LIFE. Da lì in primavera si può ammirare l’aquila reale che
molto opportunista approfitta del periodo delle nascite dei cerbiatti e
dei mufloni per portare a casa la colazione. Dopo essere stati in giro
per il parco per una mattinata indimenticabile ad ammirare la bellezza
della fauna, sulla strada del ritorno si può ammirare anche la rara
bellezza della flora e dei tantissimi endemismi che colorano il bosco,
sul posto la guida darà tutte le
informazioni sui nomi scientifici latini, italiani e sardi delle piante. La
struttura di Donnortei metterà a disposizione un fuoristrada di
supporto qualora qualche visitatore abbia problemi per il rientro. In
azienda ci sarà la possibilità di mangiare e assaporare le specialità
della casa prodotte
in linea biologica.
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